Rosa Anna Argento

Rosa Anna Argento: io e la mia arte.

Come artista credo che la mia formazione risalga a quel primo anno della scuola media statale, quando la sede che frequentai si trovava in una splendida villa dei Colli edificata intorno al 1700. Credo che quell'anno venni bocciata per questo motivo: l'incanto che provai alla vista di quei decori mi rapirono come Alice nel Paese delle Meraviglie! Da quel momento io seppi cosa amavo più di ogni cosa nella vita: dipingere! Gli studi artistici e la scelta di diventare una restauratrice ne sono una conseguenza.
“La magicità e il fascino dell'arte e della creatività mi hanno sempre condotto verso mondi dove sono io stessa ad esprimere i miei sentimenti e dove io posso far vivere i miti e la storia, i sentimenti e le passioni positive che già albergano nella mia anima.”
Amo esprimere la mia visione socratica dell'arte interpretando con enfasi la filosofia della società. Il riferimento ai frammenti mi consente di realizzare sequenze di visioni in cui gli avvenimenti si dispiegano ai nostri occhi conducendo una idea, trasmettendo un messaggio che viene rievocato nello spazio-tempo della mia immaginazione.
“Telarovescia” è un mio progetto in cui tratto la tela senza alcuna preparazione perchè la trama di cui essa si fa portavoce entra nel pittoricismo utile alla trasmissione della mia immagine. Velature che si sovrappongono coesistendo come tracce stratificate di storia e arte, ma anche tecniche varie: dall'olio all'acrilico alla grafite. Tutto è lecito perchè io raggiunga l'idea che voglio esprimere. Anche se qualche lesione incide l'immagine, non importa, perchè le ferite ci saranno sempre nel vissuto umano ma ciò che conta è il recupero di quel frammento che emerge dalla storia e si sottrae alla sua stessa morte.
Un altro progetto a cui mi sono appassionata è “The Crumpled Drawing” ovvero disegno stropicciato in cui il recupero di uno scarto è recupero come metafora della vita o rinascita dal mondo perduto. Quello che chiamiamo “Scarto” e che quotidianamente rifiutiamo nonostante la consapevolezza del suo valore intrinseco! Una umanità chiusa nel suo medioevo dove si accetta lo scarto come prezzo dell'evoluzione! (quale evoluzione?).
Dallo studio per la ricerca a cui continuamente attendo nasce “Crumpled Painting” come punto di approdo di una mia personale conquista: una denuncia aperta alla disumanità imperante!
Presto sarò a Firenze per la mia prima personale in Toscana. Sono contenta per questo traguardo raggiunto ma certo ho ancora tanta strada da percorrere e mentre viviamo questo “tempo sospeso” io viaggio coi miei studi nel mio “tempo senza tempo”!